Filippo Roma denuncia: "Telecamera in pezzi, iPhone strappato via e botte". L'onorevole: "Io vittima"
Le Iene denunciano di essere stati aggrediti da Luca Barbareschi sul set a Roma. "Una telecamera ridotta in pezzi, un iPhone strappato a forza, mani in faccia e addirittura calci", così l'inviato Filippo Roma, conosciuto come "il moralizzatore" ha raccontato il trattamento ricevuto dall'attore e regista che era andato a trovare presso gli studi su via Tiburtina dove stava girando il film Mi fido di te. La troupe del programma Mediaset ha anche chiamato i carabinieri che sono intervenuti immediatamente.
La notizia, lanciata dalla principale agenzia, ha fatto subito il giro del web e secondo la versione della Iena la reazione dell'onorevole è stata del tutto ingiustificata. "E' che molti politici avendo la coda di paglia appena vedono le Iene impazziscono e hanno una reazione smodata, perché chissà che pensano. Oppure ha qualcosa da nascondere - ha detto Filippo Roma - io gli ho fatto una semplice domanda: complimenti stai portando il cinema italiano in Cina.... Una domanda per cui è giustificabile un'aggressione fisica così veemente?".
La Iena, già vittima delle ire dell'onorevole Gabriella Carlucci, ha spiegato che Barbareschi "è letteralmente impazzito. Ha aggredito l'operatore e gli ha strappato di mano la telecamera. Poi l'ha scaraventata per terra, l'ha schiacciata con le scarpe, riducendola in mille pezzi. A me ha messo la classica mano in faccia, quella forte. Non mi ha fatto male, ma mi aggredito fisicamente. Mi ha dato anche alcuni calci e mi ha allontanato".
Totalmente diversa la versione di Barbareschi che in una nota ha detto di essere lui la vittima: "Sono stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di alcuni soggetti qualificatisi come inviati delle Iene, i quali muniti di telecamere, dopo essersi fraudolentemente introdotti sul set cinematografico del film Mi fido di te, malgrado già precedentemente respinti, mi hanno raggiunto nei locali dei servizi igienici dove mi trovavo. Li non paghi di aver violato un privato domicilio e l'intimità del sottoscritto mi hanno irretito verbalmente e fisicamente tanto che ne è scaturita una colluttazione a seguito della quale la loro telecamera è andata in terra. Il tutto al cospetto dell'intera troupe. Dell'assurda vicenda sono stati informati i carabinieri e delle conseguenze se ne occuperà la magistratura".
Totalmente diversa la versione di Barbareschi che in una nota ha detto di essere lui la vittima: "Sono stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di alcuni soggetti qualificatisi come inviati delle Iene, i quali muniti di telecamere, dopo essersi fraudolentemente introdotti sul set cinematografico del film Mi fido di te, malgrado già precedentemente respinti, mi hanno raggiunto nei locali dei servizi igienici dove mi trovavo. Li non paghi di aver violato un privato domicilio e l'intimità del sottoscritto mi hanno irretito verbalmente e fisicamente tanto che ne è scaturita una colluttazione a seguito della quale la loro telecamera è andata in terra. Il tutto al cospetto dell'intera troupe. Dell'assurda vicenda sono stati informati i carabinieri e delle conseguenze se ne occuperà la magistratura".
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