mercoledì 4 luglio 2012

Cristina Parodi lascia Mediaset e svela perché passa a La7


Cristina Parodi lascia Mediaset e svela perché passa a La7

"Non si sperimentano nuovi programmi... Mi sono detta: proviamo a fare altro..."


parodi Cristina Parodi, la giornalista fashion - FOTO
Cristina Parodi lascia Mediaset dopo 22 anni e racconta i motivi che l'hanno spinta a passare aLa7. Nella prossima stagione tv lo storico volto delTg5 sarà alla guida di un nuovo contenitore pomeridiano e ha raccontato in anteprima aVanity Fair questo grande cambiamento che un po' la "terrorizza". 

Il programma, dal titolo provvisorio Cristina Parodi Live, come riporta il magazine, sarà diviso in due parti, una dopo il telegiornale dedicata all'informazione, l'altra nella fascia 17.45-18.15 con temi più leggeri tra cui anche la moda di cui è un'appassionata. 

A La7 "mi pagano un po' di più - ha dichiarato - ma è anche vero che qui corro grossi rischi. Proporremo storie positive, niente cronaca nera in modo morboso, gossip solo internazionale e cercheremo opinionisti inediti". La Parodi ha detto che non cercherà di fare concorrenza alle trasmissioni della stessa fascia oraria, come La vita in diretta, ma punterà a un pubblico "connesso a internet", invitandolo a interagire da casa. Smentita la conduzione in coppia con la sorella Benedetta anche se, anticipa, "faremo incursionia vicenda nei rispettivi programmi". Con le ricette l'altra Parodi ha fatto centro, tra il programma e i libri, e anche Cristina lo ammette: "Adesso è più popolare e ricca di me".

Alla base della scelta di cambiare emittente, però, c'è soprattutto la voglia di mettersi in gioco: "Tutto il paese è in crisi e Mediaset non fa eccezione. Non si sperimentano nuovi programmi. Ecco perché me ne sono andata. La7 è di nicchia, ha ancora un palinsesto incompleto e quindi è più aperta"... "Un giorno mi sono immaginata tra dieci anni, con qualche ruga in più, ancora dietro la scrivania del Tg5. Meglio provare a fare altro e vedere come va" ha aggiunto. Per lei, intanto, un contratto di due anni, poi però nulla è scontato e a Vanity chiarisce: "Non sono Pippo Baudo. Quando sarà il momento farò un passo indietro".

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