lunedì 2 luglio 2012

Cento anni di stile, si festeggia in teatro



La tradizione sartoriale, la passione per la moda maschile, la competenza nelle scelte dei tessuti e nell’esecuzione dei capi. Tutte queste componenti portano alla celebrazione di una delle aziende più antiche e conosciute di Napoli: Cilento 1780.
Lunedì 14 maggio a partire (allo ore 10.00) la casa di moda napoletana Cilento 1780 sarà insignita del premio Cent’anni di attività istituito dalla Camera di Commercio di Napoli. Un riconoscimento importante per premiare le aziende napoletane più longeve tra quelle che hanno richiesto l’iscrizione al Registro Storico nazionale delle Imprese Italiane.
La premiazione avverrà nell’ambito della “X Giornata dell’Economia” il convegno promosso da Unioncamere nazionale. Il marchio di moda Cilento 1780 è inoltre inserito nel volume La Camera di Commercio di Napoli nei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Dal 1780 la sartoria Cilento tramanda la cultura del su misura, la ricerca del pezzo unico e di classe, dell’accessorio raro e di qualità. La boutique di via Medina è un autentico tempio dell’eleganza maschile con il più ampio e ricercato repertorio di tessuti, filati, calzature, pelletteria e cravatte che da oltre due secoli vestono l’uomo elegante. Oggi nelle mani di Ugo Cilento, la maison continua ad essere il punto di riferimento indiscusso dello stile. Le cravatte, rigorosamente realizzate a mano con lavorazione “sette pieghe”, tessite e stampate, sia incappucciate che sfoderate, in seta, cachemire, tweed e vicugna, sono il fiore all’occhiello della maison che riesce a vestire da capo a piedi gli uomini più eleganti.
Ugo Cilento, vulcanico e poliedrico, dopo aver realizzato cravatte per il principali eventi legati alla città di Napoli e non solo (ultima in ordine di tempo la linea di cravatte per l’America’s Cup), presenta in questi giorni la neonata linea realizzata per il Napoli Teatro Festival 2012: una collezione inedita di cravatte sette pieghe in edizione limitata in pura seta dark blu. Cucite a mano, secondo la più antica tradizione sartoriale partenopea, e numerate una ad una, le cravatte Cilento per il Napoli Teatro Festival sono un omaggio alla città e alla prestigiosa rassegna culturale. Il micro disegno in rosso che si ripete su fondo blu evoca un chicco di caffè ed è un disegno esclusivo della maison. Al pubblico femminile Ugo Cilento, ottava generazione della famiglia Cilento, ha realizzato anche un foulard da donna in seta.
“La partnership con il Napoli Teatro Festival – commenta Cilento – che ogni anno porta a Napoli spettacoli, mostre e performance di assoluto prestigio internazionale è in linea con le iniziative culturali che da anni promuovo e sostengo anche con il Salotto Cilento, lo spazio creato per rinnovare la tradizione dei salotti culturali di una volta”.
E proprio in questi giorni (vedere articolo in pagina 16) in occasione dell’edizione 2012 di Wine&the City la maison di via Medina apre le porte del suo Salotto per brindare con i tanti clienti-amici levando calici traboccanti dei profumatissimi vini. La passione per il buon vino, oltre che per la moda, è ormai consolidata in casa Cilento. Se Settepieghe è il nome della cravatta artigianale per eccellenza, un nome che evoca eleganza e sapienza sartoriale, è oggi è anche il nome di un vino in edizione numerata nato da un incontro speciale tra la maison M. Cilento 1780 e le Cantine A Casa. Un vino che racchiude in sé la passione per il territorio e la sua tradizione, la ricerca per le cose belle e buone. Realizzato in esclusiva per la maison Cilento dalle Cantine A Casa, è un blend di Aglianico e Piedirosso delle migliori vigne irpine affinato in barrique di rovere di Allier. Un sorso di Campania felix prodotto in edizione limitata e numerata: solo 450 bottiglie magnum che portano la firma di un grande enologo, Vincenzo Ercolino. “Questo vino – spiega Ugo Cilento – nasce dalla mia passione per le cose belle e buone e dall’incontro con le Cantine A Casa di Tommaso Iavarone. E’ una bottiglia speciale, in edizione limitata, che dono agli amici più cari. L’ho voluto chiamare “Settepieghe” come le cravatte di seta che la maison Cilento realizza artigianalmente da generazioni. L’etichetta è un omaggio a mio padre Martino e alla mia famiglia: il veliero rappresentato – di cui conserviamo ancora gelosamente la stampa originale della fine del Settecento – apparteneva al mio avo, importante armatore del Mediterraneo”.
Per impreziosire ancor di più le bottiglie Ugo Cilento ha realizzato una preziosa custodia, un’idea regalo adatta non solo ai cultori del buon bere ma anche dell’eleganza e dell’esclusività che in “casa Cilento” regano sovrane. La sacca è disponibile in doppia versione: singola (costo 220 euro) o da due bottiglie (a 280 euro). Ogni esemplare è realizzato in cuoio naturale italiano da selleria conciato al vegetale e in una tasca contiene un elegante tirebouchon. Sono disponibili tre varianti di colore: cuoio, nero e testa di moro e le sacche su richiesta sono personalizzabili. La versione da due bottiglie può essere utilizzata come borsa.

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